Monte Vettore, valanga sorprende gli escursionisti: rifugio Zilioli inaccessibile, si cercano dispersi

Una giornata di escursione si è trasformata in un incubo sul Monte Vettore, dove tre slavine si sono improvvisamente staccate nella giornata del 3 aprile, colpendo vari versanti della montagna e rendendo inaccessibile il sentiero di discesa per un gruppo di escursionisti, ora bloccati al rifugio Zilioli, nel comune di Arquata del Tronto.

Tre valanghe improvvise sul Monte Vettore

Secondo quanto riportato, una delle slavine ha ostruito il sentiero principale che conduce a valle, mentre le altre due si sono verificate rispettivamente in località Mezzi Litri (sempre nel territorio di Arquata del Tronto) e nella valle del lago di Pilato, in territorio di Montemonaco.
L’improvviso distacco delle masse nevose ha reso impossibile il ritorno in sicurezza degli escursionisti presenti in quota.

Escursionisti bloccati al rifugio Zilioli: scattano i soccorsi

“Personale del presidio montano è impegnato, unitamente ad uomini del soccorso alpino ed operatori del 118, sono intervenuti per il recupero di alcune persone rimaste bloccate al rifugio Zilioli.”

Le operazioni di soccorso sono attualmente in corso e coinvolgono diverse squadre di emergenza, tra cui il presidio montano dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno, il Soccorso Alpino e gli operatori del 118. Le condizioni in quota sono complesse a causa del maltempo e del rischio valanghe, ma i soccorritori stanno lavorando incessantemente per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte.

L’elicottero Drago 155 in azione da Pescara

“Dal reparto volo di Pescara ha raggiunto la zona il Drago 155.”

L’elicottero Drago 155 è decollato dal reparto volo dei Vigili del Fuoco di Pescara per fornire supporto dall’alto nelle operazioni di ricerca e soccorso. Il mezzo ha permesso una ricognizione dall’alto e potrebbe essere utilizzato per l’evacuazione, qualora le condizioni meteorologiche lo consentano.

Monitoraggio del fronte nevoso e ricerca dispersi

“A terra si sta procedendo, con idonee attrezzature, alla ricerca ed al monitoraggio del fronte del movimento nevoso per verificare la possibile presenza di persone coinvolte dalla slavina.”

Le squadre di terra sono impegnate nel monitoraggio costante del fronte della slavina per individuare eventuali persone coinvolte e verificare l’eventuale rischio di nuovi distacchi. Al momento, non risultano feriti segnalati, ma le ricerche sono ancora in corso e la situazione è in continua evoluzione.

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